Parrocchia di Ghilarza

 

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EVENTI

 
   
   
   

In questo spazio vogliamo comunicare gli eventi speciali che arricchiscono la storia della nostra comunità parrocchiale: particolari celebrazioni, accoglienza di persone “speciali”, iniziative, pubblicazioni, concerti e quant’altro anima in modo speciale la vita e la storia della nostra comunità.


 

16 ottobre 1999

Nomina Episcopale di Mons. Mario Roberto Cassari

e sua investitura a Nunzio Apostolico nel Congo e Gabon

Una giornata indimenticabile

 

17 ottobre 1999

Visita  a Ghilarza del Card. Angelo Sodano,

Segretario di stato di sua santità

 

 

 

 

Solennissimo è stato  è stato il  rito di ordinazione episcopale del nuovo Nunzio apostolico  del Congo e del Gabon S. Ecc. Mons.  Mario Roberto Cassari, il pomeriggio del 16 ottobre 1999, nella storica cattedrale di Oristano  strabocchevole di popolo, convenuto non solo dalla città, da Ghilarza, paese natale dell'ordinato, dalla arcidiocesi, da Tempio, diocesi cui era finora incardinato, e da ogni parte dell'isola.  

 Ha ordinato Mons. Cassari S. Em. il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato di Sua Santità, assistito da S. Ecc. Mons. Pier Giuliano Tiddia Arcivescovo di Oristano, e S. Ecc. Mons. Paolo Atzei Vescovo di Tempio-Ampurias. Hanno concelebrato: Em.mo Card. Vinko Puljic Arcivescovo di Sarajevo; Ece.mo Mons. Ottorino Pietro Alberti - Arcivescovo di Cagliari; Ece.mo Mons. Salvatore Isgrò - Arcivescovo di Sassari; Ece.mo Mons. Basile Mvé Engone - Arcivescovo di Libreville; Ecc.mo Mons. Luigi Gatti - Arcivescovo tit. di Santa Giusta, Nunzio Apostolico in Malta e Libia; Ecc.mo Mons. Giovanni Melis - Vescovo emerito di Nuoro; Ece.mo Mons. Giovanni Cogoni - Vescovo emerito di Iglesias; Ecc.mo Mons. Anatole Milandou - Vescovo di Kinkala; Ecc.mo Mens. Pietro Meloni - Vescovo di Nuoro; Ece.mo Mons. Franjo Komarika - Vescovo di Banja Luka; Ece.mo Mons. Tarcisio Pillolla - Vescovo di Iglesias; Ece.mo Mons. Antonio Vacca – Vescovo di Alghero-Bosa; Ecc.mo Mons. Luigi De Magistris, vescovo tit. di Nova, Reggente della Penitenzieria Apostolica; Ecc.mo Mons. Mark Sopí -Vescovo del Kosovo; Ece.mo  Mons. Sebastiano Sanguinetti - Vescovo di Ozieri e numerosi sacerdoti di varia provenienza.    

Hanno partecipato: On. Maúro Pili - Presidente della Regione; S.E. Dott. Luigi     Riccio - Prefetto; Dott. Piero Ortu - Sindaco; Dott. Salvatore Micali - ff. Presidente  della Provincia; S. E. Sig. Eugene Milingout Mangaka     Ambasciatore  del Gabon presso la Santa Sede; Sig.ra Ambasciatrice; Dott. Gianfranco Carletti - Procuratore della Repubblica presso il Tribunale; Dott. Sandro Licheri- Magistrato di Cassazione; Dott. Vincenzo Carrozza -Questore; Gen. Placido Russo-Comandante Regionale dei Carabinieri; Geom. Tommaso Sanna - Sindaco di Ghilarza;     Dott.ssa Rossana Saba - Viceprefetto /Capo di Gab. Pref; Col. Luigi Ferrarese - Direttore C.A.I.P. - Abbasanta; Ten. Col. Bernardino Paci - Comandante Provinciale Carabinieri; Ten. Col. Egidio Cincotti - Comandante Gruppo     G.d.F.; Ten. Col. Marcello De Giorgio - Comandante Polizia  Municipale e una sessantina     di sacerdoti arborensi, di Tempio e delle altre diocesi del'isola.     

 Dirigevano la cerimonia     Mons. Tonino Zedda e Don     Giuseppe Sanna.

 Animava la     liturgia la Polifonica arborense diretta dal Maestro Mons. Clemente Caria. Ha fatto la  richiesta rituale il parroco di Ghilarza Don Salvatore Marongiu. Ha guidato l'Assemblea con ottime didascalie     Mons. Nicola Deriu già parroco di Ghilarza. Hanno presentato i doni un gruppo scelto tra persone amiche del  nuovo Arcivescovo, e tra esse     una Suora congolese Angeliqúe Mfoulou dell'Istituto Figlie di S. Giuseppe le cui con-     sorelle prestano servizio nella Nunziatura Apostolica di     Brazzaville.

 All'inizio della celebrazione ha parlato Mons. Tiddia, arcivescovo ospitante, per     esprimere la gioia di questo giorno in cui l'arcidiocesi veda un suo figlio insignito dell'or-     dine episcopale. Salutando e ringraziando S. Em. il Card. Sodano, venuto fra noi per questa fausta circostanza, Mons. Tiddia ha sottolineato la gioia della nostra Chiesa arborense che appena 15 giorni fa ha visto elevato all’onore degli altari un altro suo figlio, il Beato Fra Nicola da Gestori. La nostra riconoscenza  scenza al S. Padre è veramente grande, viva essendo ancora la visita alla nostra città e   la presenza in questa cattedrale il 18  ottobre del 1985.   

Questa grazia è stata profetica: per oggi ne godiamo i   misteriosi frutti. Cresce ancor   più il nostro amore filiale a   Giovanni Paolo II, coraggioso testimone dei Vangelo, temprato da tanta sofferenza per   una serenità che stupisce e   un'attività che ha dei prodigioso, per cui lo acclamiamo   Vicario dell'amore di Cristo.

S. Ecc. Mons. Cassari ringraziando al previsto momento conclusivo, non ha dimenticato nessuno, iniziando dalla SS.ma ,Trinità, e poi il S. Padre di cui ha ricordato il 21° anniversario di pontificato, il Card. Sodano, e chiudendo con la Mamma Signora An  gelina Manca, presente al rito con l'immaginabile esultanza del suo cuore materno.

Parlando del ministero che dovrà svolgere nelle due Repubbliche del Congo (Brazzaville) e del Gabon, ha tutto sintetizzato quando ha detto che “ non c'è servizio senza amore, né   amore senza servizio". Innumerevoli gli applausi all’ingresso dei corteo dei sacri ministri partito dal Seminario  arcivescovile alla Cattedrale,   e poi in particolari momenti   del rito, quando il nuovo Vescovo è passato benedicendo   in mezzo all'Assemblea, e poi   al rientro del corteo nella Sacristia della Cattedrale.

D'intesa con l'arcivescovo   aveva tutto molto ben predisposto il Vicario Generale   Mons. Mario Carrus, con   grande sapienza e intelligenza pastorale.   

  Veramente la diocesi arborense ha fatto onore al S. Padre nella persona del card.   Sodano, al nuovo Vescovo, alle Chiese delle due nazioni cui  Mons. Cassari è inviato come   Nunzio Apostolico.                       

 GM .Cossu, in « Vita Nostra », 24 ottobre 1999.

 

 

 

 

 

Ghilarza abbraccia Don Mario

Durante la messa nominato monsignore il parrocco Salvatore Marongiu

 

La messa di ringraziamento di monsignor Mario Cassari, dopo la nomina episcopale di sbato pomeriggio, è stata un occasione di festa per l’intera cittadinanza di Ghilarza, suo paese natale. Tra balli sardi, una grande folla e i ricordi d’infanzia del nuovo vescovo.

GHILARZA. Ancora un ballo per favore. Il cardinale Angelo Sodano si fa rapire da su ballu tundu che i gruppi Onnigazza e Su carruzzu mettono in scena nel piazzale della parrocchia. “Bello, magnifico”. “ Sa Fuente”. Il piatto in rame sbalzato emette suoni che ricordano l’Africa, quell’Africa del Congo e del Gabon che ieri alza la bandiera bianco-gialla del Vaticano firmata e sventolata dal vescovo Mario Cassari, nato e cresciuto  a Ghialarza. Qui, tutti lo conoscono fin da bambino e la chiamano ancora Mario, seguito, per devozione e stima, da un inchino impacciato comunque reverendissimo.

Questo “grande figlio della chiesa romana”, da ragzzino fra s’Iscra e Santu Prameri ne ha combinato di belle. Stefano Medde ricorda quel sasso che Mario lanciò per difendersi da un amico-nemico: quattro punti sulla fronte. A pallone poi era un drag, centravanti tutto pepe, rombo di tonaca era già in seminario ma poteva giocare in serie B. Oggi dopo trent’anni Mons. Cassari di diverso ha solamente un paio di occhiali e i capelli grigi. Il passo però è sempre quello di una volta. Scatta come un furetto fra mille e ancora mille compaesani che lo abbracciano. A Ghilarza tutto è vero e tutto sa delle cose buone di una volta, si parla in sardo e ci si capisce, ci sono i gruppi folk che entusiasmano il cardinale Sodano, il segretario di stato del Vaticano. Foto e applausi scattano quando il Cardinale piazza lo zucchetto sul capo di Mons. Salvatore Marongiu e di un seminarista subito dopo. L’arcivescovo di Orbitano, Pier Giuliano Tiddia anticipa la Pasqua della chiesa Oristanese: “che giornata, figlioli, che giornata”. Le ragazze in costume, e i giovani dei gruppi parrocchiali passano chili di amaretti e litri di malvasia. Salude, salude a tottus. Mons. Mario non ne rifiuta uno. Non sarebbe bello, la sua Ghilarza non lo meriterebbe. Ho un legame profondo con il mio paese e la mia Sardegna.

Questa giornata non la dimenticherà nessuno, e ormai nella di un paese di generali, ammiragli e vescovi. Mons. Cassari e il Card. Sodano firmano il registro d’onore e sigillano una giornata da raccontare. Adiosu Mario. Deus Cherzada    

 

Antonio Masala in  “L’Unione Sarda”, lunedì 18 ottobre 1999.

 

 

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